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La Valle del Bisenzio è situata tra i monti
dell’Appenino tosco – emiliano, al confine tra il
territorio di Prato e la provincia di Bologna.
Il fiume Bisenzio che attraversa la Valle, nasce nella
Riserva Naturale di Cantagallo ed ha fortemente caratterizzato
la storia di questo territorio, che un tempo con le
sue acque faceva muovere i mulini, alimentare i lanifici
e contribuire a soddisfare i bisogni di una grande
città come Prato, permettendo così lo
sviluppo di aziende tessili e numerose manifatture
sul territorio.
La Valle del Bisenzio è composta dai comuni
di Vernio, Cantagallo e Vaiano.
VAIANO è la cittadina più
importante della Valle e il primo nucleo abitativo
rilevante. Di origine romana, si sviluppò prima
del Mille nella zona della Badia, che sorge nel cuore
dell’abitato: si tratta di un complesso comprendente
la Chiesa di San Salvatore, fondata dai monaci Benedettini
probabilmente tra il IX e il X secolo, l’ex Monastero
con il chiostro rinascimentale dov’è situato
un interessante Museo di archeologia e arte sacra
e il bel Campanile a torre costruito a metà
Duecento.
Nel comune di Vaiano, sulla sinistra del fiume si
alzano i monti della Calvana, terra che furono patria
di pastori e allevatori di bovini e mantiene tutt’oggi
scorci, sentieri e paesaggi rimasti immutati. In ogni
stagione si possono fare passeggiate nei borghi di
Sofignano, le Fornaci, la Villa di San Gaudenzio a
Svignano e Schignano.
CANTAGALLO è il secondo comune
che si incontra procedendo lungo la statale 325 e
il più grande per estensione territoriale.
A Luicciana, capoluogo del comune, è possibile
visitare il Museo all’aperto di Arte Contemporanea.
Data la grande estensione del Comune troviamo diverse
località sparse sul territorio: Carmignanello,
dove è possibile visitare Villa Novellucci
e la Rocca di Cerbaia, antica residenza dei Conti
Alberti, Migliana, paese assai frequentato d’estate
per il clima fresco e per le passeggiate tra i boschi,
Gavigno e Fossato, piccole frazioni al confine col
versante pistoiese.
VERNIO: il paese fu dal Duecento
il centro più importante del feudo degli Alberti
(poi dal 1332 dei Bardi). S.Quirico è il capoluogo
del Comune dove ogni anno si svolge la “Sagra della
Pulendina”, festa della polenta di farina dolce che
fu per secoli, insieme agli altri cibi derivati dalla
castagna, il principale alimento della popolazione
degli abitanti della Valle del Bisenzio. Notevoli
sono gli edifici storici di San Quirico: il Casone,
l’attuale sede del Comune, che dal Seicento fu la
dimora dei Bardi, la Galleria che conduce all’Oratorio
di San Niccolò.
Poco lontano da S. Quirico si trova Mercatale, la
località più popolosa del comune, fin
dal Medioevo luogo di mercati e fiere. Qui troviamo
l’ex fabbrica Meucci, oggi trasformato in accogliente
struttura polivalente per ospitare manifestazioni
culturali e ricreative, ed è sede di un Museo
di industria tessile.
Infine Montepiano, la località più a
Nord della provincia di Prato, che segna il confine
tra la Toscana e l’Emilia, attrae turisti interessati
a vivere le vacanze a contatto con la natura, in un
ambiente accogliente e rilassante, circondato da boschi.
Fra gli interessi storico – artistici è da
segnalare la visita alla Badia di Santa Maria (XI-XII
sec.).
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