| Avvolta
nelle mura trecentesche, Pistoia ha origini romane
(“pistoria”). Con la formazione del comune intorno
al XI secolo la città vive i suoi anni più
gloriosi; l’apice , infatti, viene raggiunto nel ‘200,
grazie all’arricchimento e all’ampliamento della città,
che durò fino al 1306, anno in cui fu bloccata
nella sua espansione da Firenze da un lato e da Lucca
dall’altro, e si dovette così arrendere alle
forze riunite delle due città che l’espugnarono.
Solo dopo la seconda metà dell’ottocento Pistoia
riprese ad espandersi oltre le antiche mura trecentesche.
In tempi più recenti, lo sviluppo della città
è stato caratterizzato da quello industriale,
artigianale ed agricolo.
La Piazza del Duomo, delimitata da edifici medievali
che formano un suggestivo quadrato architettonico,
è il centro artistico e storico della città.
Il Duomo, costruito in stile romanico, è stato
eretto nei secoli XII e XIII. Alla decorazione di
questo importante edificio hanno preso parte vari
artisti del tempo. La sagrestia è perfino nominata
da Dante nel canto XXIV de “L’inferno”.
Nella stessa piazza si possono inoltre visitare il
Battistero; un’architettura gotica di forma ottagonale,
iniziata nel 1337 da Cellino di Nese, il Palazzo dei
Vescovi, che ospita il Museo di S. Zeno (che annovera
tra l’altro una pregevole raccolta di arredi sacri
e paramenti liturgici, oreficerie, argenterie e manufatti
del Duomo) e Palazzo del Podestà oggi adibito
a tribunale. Da visitare inoltre è la Chiesa
di S. Francesco, e quella di S. Andrea al cui interno
si trova il celebre pulpito di Giovanni Pisano, uno
dei capolavori della scuola dei secoli XII e XIII.
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