| La
nascita di Pisa è dovuta ai romani che riconobbero
la sua posizione strategica come porto, per l’espansione
verso nord. Nel X secolo la città era già
una potenza navale considerevole e partecipava alle
più importanti operazioni del Mediterraneo.
Il XII secolo fu il secolo del completamento del Duomo
e della Repubblica Marinara. Questi sono anche gli
anni del grande splendore artistico di Pisa: accanto
al Duomo si dà inizio alla costruzione del
Battistero e della celebre Torre Pendente.
Ponte di Mezzo, un tempo chiamato Ponte Vecchio perché
il più antico tra tutti i ponti della città,
ricostruito dopo la seconda guerra mondiale, varca
l’Arno con una sola arcata e alla sua estremità
settentrionale si apre Piazza Garibaldi.
Lungo Borgo Stretto, una delle principali vie della
città, si eleva S. Michele in Borgo, uno dei
tanti edifici religiosi pisani che presenta il passaggio
dallo stile architettonico romanico pisano al gotico.
Piazza dei Cavalieri, antico centro della città
repubblicana, ospita numerosi edifici dovuti a Giorgio
Vasari, come il Palazzo della Carovana. L’antico Palazzo
degli Anziani del Popolo fu da lui trasformato nella
forma attuale, e completamente ricoperto, nella facciata,
da graffiti, disegni e, nel tempo dai busti da tutti
i Medici della Toscana, succedutisi nel granducato
di Toscana.
Nella Piazza del Duomo, detta anche Campo dei Miracoli
vi sono i più alti esempi dell’arte romanica
pisana, ed è tra i più celebri e visitati
complessi monumentali dell’arte italiana.
Sulla piazza si ergono il Duomo, il Battistero, il
Campanile e il Camposanto che presentano nell’omogeneità
cromatica e stilistica una mirabile unità architettonica.
Il Campanile, conosciuto ai più come la Torre
di Pisa o Torre Pendente, è il simbolo della
città e, a causa dell’eleganza dell’architettura
e della singolarità della statica è
una delle torri più famose al mondo. Dalla
sua sommità infatti Galileo compì gli
esperimenti sulla gravità. |