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La
città, che si stende lungo la riva sinistra
del fiume Serchio, nella piana tra le pendici appenniniche
delle Pizzorne ed il Monte Pisano, è oggi dinamica
per traffici e manifatture, ma conserva gelosamente
il suo passato illustre dietro la cinta di mura rosse.
Una volta raggiunto un pacifico equilibrio con la
vicina e potente Firenze, Lucca poté tranquillamente
occuparsi del proprio rinnovamento economico. Caratteristica
di questa città romana è l’ellisse dell’arena
dell’anfiteatro, disegnata da case medievali.
Lucca è caratterizzata da alte torri, da vicoli
tortuosi e da improvvisi larghe vie che si aprono
sui grandi edifici romani. Grazie al grande sviluppo
dell’arte della seta e la notevole attività
bancaria questa città riesce a penetrare nei
mercati d’Europa, e riuscirà a condurre per
quattro secoli una vita indipendente, pacifica e tollerante:
tra le città italiane fu una di quelle più
aperte nell’accogliere gli elementi riformatori luterani.
Le mura, antiche ed intatte, sono tra le opere militari
più importanti di tutta la Toscana: si elevano
per circa 12 metri offrendo numerosi scorci e numerose
differenti panoramiche della città.
Il Duomo dedicato a S. Martino è il principale
monumento religioso, originariamente costruito in
stile romanico (XI e XII secolo) ma modificato internamente
nei secoli XIV e XV. All’interno è presente
il celebre monumento funebre di Ilaria del Carretto,
capolavoro di Jacopo della Quercia; è una delle
maggiori creazioni della scultura italiana del ‘400.
Via Giunigi è tra le più caratteristiche
e suggestive vie della città, di intatto sapore
medievale, ai cui lati si possono ammirare le case
dei Giunigi, nucleo di torri trecentesche e palazzi.
Piazza S. Michele è l’animato e caratteristico
centro della vita cittadina; in essa si trovano numerosi
palazzi e monumenti importanti e caratteristici.
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