La
città di Arezzo visse il suo periodo di maggior
splendore a partire dal XI secolo, quando in pratica
sorsero le istituzioni comunali ad arginare il potere
dei vescovi- conti. Inizialmente centro etrusco, si
trasformò poi in una città romana con
l’espansione verso la pianura e il prolungamento delle
antiche mura. Arezzo ha dato i natali ad una serie
di personaggi illustri, da Tetrarca fino a Vasari.
Nell’omonima piazza si erge la chiesa di S. Francesco;
al suo interno si trovano alcune opere di elevato
spessore, come la Cappella Guasconi, e soprattutto
la Leggenda della Croce, celebrato ciclo di affreschi
eseguito da Piero della Francesca.
Corso Italia è lo storico asse medievale della
città e sicuramente la sua via principale,
interamente costeggiata da antichi palazzi e prestigiosi
negozi.
La chiesa di Pieve di S. Maria è considerata
uno dei maggiori esempi dello stile romanico in tutta
la Toscana.
Piazza Grande, detta anche Piazza Vasari, è
tra le più scenografiche e suggestive piazze
d’Italia, sede della notissima fiera antiquaria, e
teatro della suggestiva Giostra del Saracino, un torneo
che ripropone l’antica lotta tra cavalieri cristiani
e gli infedeli. |